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TORINO CRIME AL CIRCOLO DEI LETTORI

Il Torino Crime è il primo evento nato a Torino, tra i primi in Italia, dedicato alla criminologia e allo storytelling dei fenomeni criminali. Il primo appuntamento si è svolto nel 2015 al Circolo con un incontro dedicato alla menzogna mentre il festival vero e proprio ha preso il via nel 2016 con il patrocinio della Città di Torino e il saluto di Gian Carlo Caselli. Al Circolo dei lettori, gli appuntamenti si articolano da giovedì 12 a sabato 14 aprile per tre giorni di riflessione intorno alla fenomenologia del delitto.


Torino Crime al Circolo dei lettori prende il via giovedì 12 aprile con due eventi, un seminario e un dialogo. Lo psicologo e criminologo Fabrizio Russo, dalle ore 9.30 alle ore 12.30, analizza con il pubblico la Psicologia investigativa e offender profiling. Il profiler che ha studiato al John Jay College of Criminal Justice di New York, approfondisce le tecniche e le teorie – che risalgono al XIX secolo e vengono via via raffinate – utilizzate per stilare, attraverso lo studio di psiche e comportamento, il profilo del criminale.
È uno strumento comportamentale e investigativo complesso, giunto fino al grande pubblico attraverso serie tv quali Mindhunter, Criminal Minds e grandi film come Il silenzio degli innocenti.

Per info e iscrizioni: torinocrimefest@gmail.com

L’appuntamento delle ore 21 è Amore criminale. Dalla tv alla realtà, e viceversa, condotto da Matilde
D’Errico, ideatrice dell’omonima trasmissione televisiva di Rai Tre e Sebastiano Pucciarelli, della redazione di Tv Talk, programma targato Rai Educational che si occupa di critica e analisi televisiva, in onda il sabato mattina su Rai Tre.

 Il giorno dopo, venerdì 13 aprile, ci sono cinque incontri. Si comincia alle ore 15 con Cancelli e oltre. Storie di galera, dialogo tra Giovanni Cellini, Phd Sociologia e Metodologia della Ricerca con la tesi Controllo sociale, servizio sociale e professioni di aiuto nel sistema penitenziario, Antonio Pellegrino, esperto di Psichiatria Penitenziaria, Elena Rossi, collaboratrice CriminalMente e Silvia Viberti.
Con il supporto di CriminalMente. Alle ore 16.30 è la volta di Il seme della violenza. Perché i reati sugli animali non sono di serie B, incontro con la criminologa Giovanna Bellini e Angela Bellini, scrittrice e blogger. Alle ore 18 si approfondisce Criminologia e scienze forensi. Fiction e realtà a confronto con lo scrittore Carlo De Filippis, Piero Petracco, medico, e Fabrizio Russo, psicologo e criminologo. A cura di Celid. Le opere di Cesare Lombroso sono al centro dell’incontro delle ore 19, Lombroso è il padre del moderno delitto penale? Rispondono Pierluigi Baima Bollone, medico e professore ordinario di Medicina legale nell’Università di Torino e Mariangela De Cesare, specializzata in medicina legale. A cura di Università Popolare di Torino.

Alle ore 21 l’incontro con un ospite internazionale. Anthony Pinizzotto, psicologo forense dell’FBI, membro del consorzio Nazionale per lo studio del terrorismo presso l’Università del Maryland e consulente Science Center Force Research, tiene la lezione Criminal Minds. Il mio lavoro di psicologo clinico forense nell’unità di scienze comportamentali FBI/BSU. Introduce Fabrizio Russo.

Sabato 14 aprile si comincia con un altro seminario, alle ore 9.30, è La moderna investigazione criminologica. Come si ragiona e argomenta nelle indagini. Lo tengono Biagio Fabrizio Carillo, criminologo, scrittore, docente di Tecniche investigative e coordinatore scientifico di Torino Crime, e Guglielmo Gulotta, avvocato e psicologo, professore ordinario di psicologia.

Iscrizioni: torinocrimefest@gmail.com

 Segue il brunch di Barney’s, alle ore 11.30-14.30, con piatti salati e dolci sul ricco buffet. Info e prenotazioni 011 4323700 Il pomeriggio crime comincia alle ore 14.30 con La criminologia e le donne. L’interesse femminile per il crimine, a cura di CriminalMente. Si prosegue alle ore 15 con Narrazioni (poco) uniformi. Quando la divisa e la scrittura si uniscono, il dialogo tra Deborah Brizzi, ex poliziotta ora giallista, e Biagio Fabrizio Carillo, criminologo, scrittore, docente di Tecniche investigative e coordinatore scientifico di Torino Crime.

Alle ore 16 è Ti amo… da morire. Tavola sugli uxoricidi, violenza domestica e stalking. Ne discutono Alessandra Bramante, psicologa psicoterapeuta, specializzata in Criminologia clinica e dottore di ricerca in Neuroscienze, consulente presso il Centro Psiche Donna di Milano e di ATS Bergamo per il Progetto regionale «SalvagenteMamma», Caterina Biafora, avvocato, Viviana Lamarra, psicologa clinica, specializzata in psicologia del minore e maltrattamenti e abusi sui minori, e Maria Borrello, avvocato e docente. A cura di SISF - Società Italiana Scienze Forensi.

In contemporanea, alle ore 16, il laboratorio teatrale per bambini è Il mistero di Tenebrarossa con Fiona Sansone, a partire dal libro edito da orecchio acerbo di Jean-Luc Fromental. A Tenebrossa, cittadina di vivaci scheletri, qualcuno ruba tibie e peroni, omeri e costole, lasciando tutti zoppicanti e invalidi.
Scoprire la verità è lavoro per Sherloss, che osso dopo osso ricostruisce il piano del fantomatico ladro. È ora che i bimbi si mettano in gioco come dei veri attori per portare in scena una storia tutta brividi. Per bambini 5-11 anni | € 8 con merenda a tema | prenotazione obbligatoria Media partner Giovani Genitori E ancora, alle ore 17.00, è tempo di attualità. Claudio Bertolotti, Alessandro Politi, Ranieri Razzante e Sherif El Sebaie dialogano intorno a Terrorismo, criminalità e immigrazione.

Quali legami? Alle ore 18 l’argomento è La mafia nigeriana in Italia, tra boys, maman e nuovi don. Ad approfondire Stefano Castellani e IMD. Alle ore 19.00 si discute di Il potere invisibile della massomafie.
La nuova alleanza tra mafia e massoneria deviata. A dibatterne, Davide Mattiello e Maria Antonietta Federici. Biagio Fabrizio Carillo e Guglielmo Gulotta sono protagonisti del dialogo delle ore 21.00, Il volto nell’investigazione e nel processo. Nuova fisiognomica forense.
Alle ore 22.30 Torino Crime al Circolo dei lettori si conclude con la proiezione di Fuori orario di Carlo Lizzani (1972), introdotta da Luca Beatrice.

Segue una merenda di mezzanotte.

Ingresso libero fino a esaurimenti posti disponibili

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